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ImmagineSta per partire il primo appuntamento di Flower Power! dove in due incontri si parlerà in inglese attraverso il magico, profumato e coloratissimo mondo dei fiori. Fra qualche ora ci ritroveremo in un luogo particolarmente adatto per questi incontri, il bed&breakfast Il Girasole situato appena fuori Macerata. Libro scelto per questo primo incontro è The Language of Flowers di Vanessa Diffenbaugh, una giovane scrittrice che ha riscosso molto successo con questo suo primo romanzo. Il libro, infatti, non è un trattato sul linguaggio dei fiorni, come protrebbe sembrare ad un primo sguardo. È una storia di sacrifici e amore, di dolori e rinascita della protagonista, Victoria, una ragazza orfana che ha vissuto in modo turbolento la sua infanzia e adolescenza sotto il controllo dei servizi sociali.

Il romanzo è suddiviso in quattro parti ognuna delle quali è rappresentata da un fiore o da una pianta che rappresenta lo stadio di crescita psicologica della protagonista: thislte [cardo] che significa ‘misantropia’, white rose [rosa bianca] che sta per ‘un cuore che non ha familiarità con l’amore’, moss [muschio] per ‘amore materno’ e daffodil [giunchiglia o narciso giallo] per ‘nuovo inizio’. Inoltre la storia si sviluppa su due piani temporali, uno nel presente quando Victoria ha diciotto anni ed è libera di cavarsela da sola senza che i servizi sociali le possano più imporre nulla e l’altro nel passato quando Victoria ha nove annstarworti e vive per poco più di un anno con Elizabeth, che la sta per adottare ma che alla fine non riesce più a farlo.

I fiori sono tasselli preziosi che segnano i passaggi più importanti della storia. Victoria apprende il linguaggio dei fiori di stampo vittoriano da Elizabeth e grazie a questa sua passione riesce a trovare lavoro presso una fioraria, Renata, con la quale stirngerà una bellissima amicizia. Grazie ai fiorni incontrerà anche Grant, un uomo che riuscirà a conquistarla. Ma Victoria è stata ferita e tradita così tante volte che non sarà facile per lei aprirsi all’amore. La conversazione, pensata per un livello principianti-intermedio, affronterà gli snodi principali della storia soffermandosi su alcune parole-chiave, sui personaggi principali e, ovviamente, sui fiori. L’immagine del fiore qui sotto è dello starwort, un fiore che significa ‘benvenuti/e’, augurio che faccio a tutti/e coloro che verranno stasera.

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